Non riesco a dimagrire: perché succede e cosa sta bloccando il mio corpo
Se mi ripeto spesso non riesco a dimagrire, anche quando mangio meno e cerco di stare attento, il problema quasi mai è la forza di volontà. Nella pratica clinica, questa situazione indica che metabolismo, ormoni e infiammazione non stanno lavorando nella direzione giusta. In queste condizioni il corpo entra in difesa e il peso resta fermo, o scende pochissimo.
Perché non riesco a dimagrire anche se mangio poco?
Mangiare poco non significa automaticamente dimagrire. Quando la restrizione calorica è prolungata o ripetuta nel tempo, il corpo riduce il consumo energetico per sopravvivere. È un meccanismo biologico, non un errore.
I fattori più comuni che portano a questo blocco sono:
-
Diete restrittive ripetute, che rallentano il metabolismo.
-
Pasti irregolari o saltati, con fame intensa nelle ore serali.
-
Sonno insufficiente, che altera fame e sazietà.
-
Stress cronico, che spinge il corpo a conservare energia.
-
Allenamenti eccessivi senza adeguato recupero.
In questo contesto il corpo interpreta il dimagrimento come una minaccia.
Metabolismo rallentato: quando il corpo consuma meno
Se il metabolismo rallenta, consumo meno energia anche a riposo. Questo significa che, a parità di dieta, ingrasso più facilmente o non dimagrisco affatto. È una risposta adattativa molto frequente in chi ha seguito molte diete.
I segnali tipici sono:
-
Stanchezza costante.
-
Freddo più frequente del normale.
-
Difficoltà a perdere grasso, soprattutto addominale.
-
Peso stabile nonostante impegno e controllo.
Insulina: il blocco più sottovalutato
Uno dei motivi principali per cui non riesco a dimagrire è la resistenza insulinica. L’insulina serve a far entrare il glucosio nelle cellule. Quando le cellule rispondono male, il glucosio viene dirottato verso il grasso.
I segnali più comuni sono:
-
Fame frequente, soprattutto di dolci.
-
Calo di energia dopo i pasti.
-
Accumulo di grasso addominale.
-
Difficoltà a dimagrire anche con dieta corretta.
Finché questo meccanismo non viene corretto, il dimagrimento resta bloccato.
Cortisolo e stress: il corpo si difende
Lo stress cronico mantiene alto il cortisolo, un ormone che favorisce accumulo di grasso e ritenzione. Anche allenarsi troppo o seguire diete rigide aumenta lo stress fisiologico.
Il risultato è un corpo che:
-
conserva grasso.
-
trattiene liquidi.
-
riduce la spesa energetica.
In pratica, più forzo, meno ottengo risultati.
Infiammazione silenziosa e ritenzione
Esiste una forma di infiammazione cronica di basso grado che non dà dolore evidente, ma altera il funzionamento ormonale. In queste condizioni il corpo è più “reattivo” e tende a trattenere.
Posso notare:
-
Gonfiore addominale.
-
Ritenzione idrica.
-
Peso che oscilla senza una logica apparente.
-
Stallo prolungato.
Perché le diete standard non funzionano
Le diete uguali per tutti ignorano la storia metabolica personale. Se non si interviene sulle cause, cambiare schema alimentare serve a poco. Dimagrire non significa mangiare sempre meno, ma permettere al corpo di usare il grasso come energia.
Cosa fare se non riesco a dimagrire
La scelta più efficace è smettere di inseguire soluzioni rapide e partire da una valutazione razionale. In un approccio medico, i passaggi fondamentali sono:
-
Analizzare composizione corporea, non solo il peso.
-
Valutare metabolismo e risposta insulinica.
-
Individuare stato infiammatorio e fattori che lo mantengono.
-
Considerare assetto ormonale quando i sintomi lo suggeriscono.
Quando il corpo esce dalla modalità di difesa, il dimagrimento diventa una conseguenza naturale.
Dimagrire senza combattere il proprio corpo
Se penso non riesco a dimagrire, il messaggio non è di colpa, ma di ascolto. Il corpo sta segnalando uno squilibrio. Correggere metabolismo, ormoni e infiammazione permette di perdere peso in modo stabile, senza forzature e senza ricadute continue.
Per questo motivo è utile partire da un percorso strutturato, come quello che descrivo nella pagina dedicata allo studio metabolico per il dimagrimento, presente all’interno del sito Viveresnella Medical.



Questo articolo ha 0 commenti